Mammiferabilmente

 Incontri pedagogici per accompagnare le mamme nelle fatiche e nelle gioie della genitorialità

“Mammifero: Denominazione generica di animale che ha le ghiandole mammarie.”

(vocabolario della lingua italiana)

 

Mammiferabilmente

Qual è l’etimologia della parola mammifero? non quella di portare i propri figli in grembo, ma bensì quella di essere dotati di mammelle per rispondere all’accudimento e al nutrimento della propria genia. La differenza fra i mammiferi e le altre categorie animali, quindi, non è da ricercare esclusivamente nel concepimento e nella gestazione, ma soprattutto nella forte relazione che si crea fra mamma e cucciolo a partire dalla nascita. Fra le incredibili specie di mammiferi e le loro diverse modalità di accudimento, la nostra è quella che prolunga, per un tempo più lungo di tutte le altre, il legame di interdipendenza reciproca. È un tempo fatto d’ istinto e razionalità, intesa come capacità di pensare e ripensare, di porsi domande e di fare esercizio della propria consapevolezza.

Mammiferabilmente è la possibilità di viversi come esseri a cui la natura ha riservato speciali caratteristiche e responsabilità, ma è anche un’occasione per pensarsi o per ripensarsi, perché ogni madre possa trovare il proprio giusto equilibrio fra corpo (mammifero) e mente.

 

Obiettivi:

  • Offrire un contenitore che possa prendersi cura di chi ogni giorno, a sua volta, si prende cura del proprio bambino/a con la mente, il cuore e il corpo.
  • Favorire una maggiore consapevolezza dei propri punti di forza e di debolezza, al fine di poter sostenere la crescita dei propri figli al meglio, ciascuna mamma con le proprie caratteristiche e valorizzando le proprie qualità.
  • Condividere con altre mamme le proprie esperienze, al fine di favorire l’ascolto reciproco e la condivisione.

 

Incontri:

23 marzo ore 16.00 – 18.00

Incontro di presentazione gratuito del percorso Mammiferabilmente

Un’occasione per conoscere le conduttrici e per avere un primo assaggio sulle metodologie e dei contenuti, parleremo di animali…e non solo.

7 aprile ore 16.00 – 18.00

La rabbia delle mamme

La vita di ogni mamma non è sempre rose e fiori. Sentirsi incomprese, stanche, deluse e soprattutto arrabbiate non significa essere cattive madri, è semplicemente normale. Poter confrontarsi con altre mamme senza far finta che vada sempre tutto bene, aiuterà a sentirsi forti e meno sole.

4 maggio ore 16.00 – 18.00

Prendiamoci cura del nostro bambino interiore

Quando ci troviamo ad accudire i nostri bambini, inevitabilmente bussa alla porta il bambino che siamo stati. Imparare a riconoscerlo e a prendercene cura ci permetterà di non proiettare i nostri vissuti sui nostri figli. Per riuscire a guardare per quello che veramente sono, nella loro sorprendente unicità.

1 giugno ore 16.00 – 18.00

Ripensiamo al nostro spazio personale

Le neomamme spesso si lamentano di non riuscire a farsi neanche una doccia, guardare un film o parlare con il proprio partner. Quale spazio sentono di non avere più? Siamo sicure che sia solo uno spazio esteriore? O piuttosto uno spazio mentale, da conservare e coltivare per preservare il proprio equilibrio?

Le mamme avranno l’occasione di ripensare il proprio spazio personale, alla luce delle trasformazioni della propria vita in seguito alla maternità.

6 luglio 16.00 – 18.00

Quale libertà per i nostri figli?

Ogni mamma desidera per i propri figli la libertà, ma in che modo possiamo crescere bambini felici e sicuri di sé stessi, se noi stessi non ci sentiamo liberi? Come farlo, non correndo il rischio di offrir loro la libertà che vorremmo noi, senza riuscire a rispondere ai loro reali bisogni?

Offriremo spunti pedagogici tratti dalla personale esperienza delle mamme partecipanti per ridisegnare quel cerchio, grazie all’immagine di Grazia Honegger Fresco, che durante la crescita di ogni bambino, da principio piccolo, cresce e si allarga intorno a lui, ridisegnando in ogni tappa evolutiva i suoi confini.

 

Metodologia: Laboratori esperienziali, dove si alterneranno momenti pratici e di rielaborazione delle esperienze. Verranno utilizzate tecniche corporee di rilassamento, training teatrale, gioco psicomotorio, scrittura creativa, playbacktheatre, grafico-pittoriche.

Contributo: 30 euro ad incontro. 100 euro per chi partecipa a tutti  4 gli incontri.

Per info e iscrizioni: psicomotricita.melogranobo@gmail.com

Conducono: Elèna Chiarillo pedagogista teatrale e Anna Ginzburg, pedagogista e psicomotricista.